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IV conferenza italiana sul software libero I giorni 11 e 12 giugno 2010 a Cagliari si terrà la Conferenza Italiana sul Software Libero, giunta alla sua quarta edizione. L'evento è gratuito e aperto a tutti. |
| FotoMigrando On-line il nuovo FotoMigrando, il sito della fotografia amatoriale con cui gli autori raccontano attraverso i propri scatti le bellezze italiane e del resto del mondo. |
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| Statistica Diffusione Browser Firefox, il browser di casa Mozilla Foundation, si dimostra il più diffuso seguito, con uno scarto di circa 10 punti percentuali, da Internet Explorer. |
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| yom 2.2 Disponibile la versione 2.2 di YOM, l'applicazione per la gestione del tuo sito web |
Questi due script permettono di creare i file .htaccess e .htpasswd per integrare nel proprio sito web il sistema di autenticazione definito "Basic authentication":
Nella creazione di siti web dinamici è molto importante prestare cura ed attenzione alla riscrittura delle url.
Nel farlo ci si incontra con caratteri quali il punto di domanda (?) o esclamativo (!), le virgolette e quelle doppie, ecc.
Questi caratteri, che io "chiamo di disturbo" in effetti in questa circostanza disturbano e non poco.
Ecco una semplice regola per sostituirli:
ereg_replace('[^0-9a-zA-Z]','carattere_sostitutivo',"vostra_frase"), dove [^0-9a-zA-Z] dice di cercare tutti i caratteri che non sono una parola, "carattere_sostitutivo" è il carattere con cui volete sostituirli e "vostra_frase" la frase o variabile in cui cercare il testo.
Semplice no?!
Dalla versione 5.3 di PHP l'uso delle funzioni ereg è deprecato ed è consigliato l'uso delle funzioni preg, che usano una sintassi Perl-compatibile nella gestione delle espressioni regolari. In funzione di cio l'espressione regolare presentata sopra verrà sostituita dalla seguente:
preg_replace("/[^0-9a-zA-Z]/","carattere_sostitutivo","vostra_frase");
The Windows Command Line, Batch Files, and Scripting
Dal 28 settembre, il Registro .it consente la registrazione dei domini secondo le procedure sincrone.
Grazie al nuovo sistema, basato su protocollo standard EPP, l'utente finale non deve più inviare alcuna documentazione cartacea al Registro.
Per registrare un nome a dominio .it in modalità sincrona, gli utenti devono rivolgersi a un Registrar accreditato: l'elenco è disponibile alla voce "Trova Registrar".
Il sistema sincrono affiancherà per due anni le tradizionali procedure asincrone. In quest'ultimo caso, gli utenti possono fare riferimento ai Maintainer, il cui elenco è consultabile alla voce "Trova Maintainer".
[Fonte: www.nic.it]
Migliaia di utenze della posta elettronica - user id e password, dunque - sono state violate e pubblicate online. La notizia che fa tremare i polsi ai tantissimi utenti del popolare servizio di Msn - il più diffuso al mondo con oltre 400 milioni di account attivi - è stata inizialmente lanciata dal sito NeoWin e quindi ripresa dalla Bbc che ha avuto la conferma direttamente da Microsoft. Che ha annunciato come i propri esperti stiano «esaminando la situazione per intervenire al più presto».
Secondo gli americani del blog Neowin, gli account violati sono stati più di 10mila: le informazioni, forse raccolte tramite phishing, sarebbero state pubblicate il primo ottobre sul sito per sviluppatori Pastebin. Ora sono stati rimossi ma i responsabili di Neowin hanno ammesso di aver visionato parte della lista, con nomi che andavano dalla "A" alla "B" lasciando supporre possibili pubblicazioni successive: "Possiamo dunque confermare che si tratta di caselle reali, tutte terminanti con "hotmail.com", "msn.com" e "live.com", e che la maggior parte di queste sembrano appartenere a utenti europei". La paura arriva dunque anche a casa nostra, dove le caselle Hotmail attive sono oltre 11 milioni. Microsoft Italia, da noi contattata, getta acqua sul fuoco per la situazione degli account italiani, spiegando che "abbiamo attivato già da qualche ora il nostro servizio clienti, ma la situazione finora appare tranquilla". Per tutti i possessori di una webmail di Microsoft, in ogni caso, il consiglio che viene dalla Rete (e dal buonsenso) è di cambiare la password.
[Fonte: corriere.it]
Il Continuous Integration è una pratica di sviluppo software, dove i membri del team integrano il loro lavoro frequentemente, normalmente ogni persona integra il proprio lavoro almeno una volta al giorno, il che conduce a più di una integrazione al giorno. Ogni integrazione è verificata da una build automatica (test inclusi) che rileva errori di integrazione il più velocemente possibile. Molti team trovano che questo approccio conduca ad una significativa riduzione dei problemi di integrazione, permettendo al team di sviluppare software coeso più rapidamente.
[Martin Fowler da Continuous Integration , 2006]
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